25 > 29 Agosto

2026 – XIX Edizione

Hospitalis
Sancti Antoni

Oristano

Frontiere immaginarie

Il potere di creare mondi e oltrepassarne i confini


Cosa distingue davvero la nostra specie dalle altre che popolano il pianeta? Non la forza, non la velocità, ma la capacità unica di creare e credere insieme a storie che nessuno ha mai visto: nazioni, denaro, divinità, diritti. È attorno a queste astrazioni condivise che l’essere umano ha costruito la propria egemonia, imparando a cooperare su una scala mai vista prima grazie a narrazioni comuni. Frontiere immaginarie, il tema di questa diciannovesima edizione di Miniere Sonore, vuole indagare il potere generativo dell’invenzione: nelle espressioni artistiche, i confini che tracciamo esistono, in realtà, per essere prima oltrepassati e poi spostati.

La musica, in questo senso, è forse la più antica delle costruzioni condivise: un accordo segreto tra chi suona e chi ascolta, un linguaggio che non vuole esserlo, che sovrappone significante e significato, la sospensione del senso e del tempo ordinario in un mondo che esiste nel momento in cui ci immergiamo in esso, credendoci profondamente.

Ogni performance del festival, dall’improvvisazione più radicale alla composizione più strutturata, sposta quindi un poco più in là il confine di ciò che riteniamo possibile immaginare insieme.

Le frontiere non sono linee sulla terra, ma storie che decidiamo di abitare insieme.

Stefano Casta, Direttore Artistico

martedì 25
Agosto

Dalle ore 21

Salvatore
Maltana

Ludovica Manzo /
Ruggero Fornari

Marco
Scipione

mercoledì 26
Agosto

Dalle ore 21

Giulia
Galliani


Vita Sabato


Vipera

giovedì 27
Agosto

Dalle ore 21


Sprigu

Francesca
Remigi


Passepartout Duo

venerdì 28
Agosto

Dalle ore 21

Federica
Deiana


Nicolson

Enzo Rocco /
Ferdinando Faraò

sabato 29
Agosto

Dalle ore 21


Veneer


Clusters


Nima

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